una scuola che si apre al territorio per costruire comunità

L’Open Day dell’Istituto Pier Santi Mattarella – Dolci di Alcamo e Castellammare del Golfo non è una semplice vetrina, ma un vero e proprio momento di incontro tra scuola, famiglie e territorio. A raccontarlo è il Dirigente Scolastico Giuseppe Lo Porto, intervistato durante l’evento organizzato presso la sede di Alcamo, nell’ambito di un percorso di apertura che ha coinvolto anche Castellammare del Golfo e che proseguirà con iniziative direttamente in azienda.

«L’Open Day – spiega il preside – è un modo per farsi conoscere, ma soprattutto è uno dei momenti in cui la scuola si apre realmente al territorio. Il nostro obiettivo non è stupire con grandi spettacoli, ma mostrare ciò che siamo ogni giorno: una comunità di docenti, studenti e personale che si spende per la crescita dei ragazzi e per il bene comune».

Una scelta chiara, quella dell’Istituto Mattarella – Dolci, che punta sull’autenticità e sulla coerenza educativa. Durante l’Open Day, infatti, genitori e studenti possono vivere esattamente ciò che accade quotidianamente tra le aule, i laboratori e i progetti formativi: una scuola aperta, viva, partecipata.

La scuola che cambia insieme ai ragazzi

Nel corso dell’intervista, il dirigente affronta anche il tema del cambiamento, sottolineando come la scuola sia chiamata a leggere con attenzione il tempo presente. «Viviamo un momento storico complesso – afferma – segnato da instabilità, nuove tecnologie e profondi cambiamenti sociali. Pensiamo solo all’impatto delle intelligenze artificiali. La scuola non deve limitarsi a seguire l’onda, ma deve anticipare i tempi, aiutando i ragazzi a sviluppare spirito critico, carattere e senso di comunità».

Un richiamo forte al valore del “fare squadra”, elemento che secondo Lo Porto negli anni si è progressivamente perso, anche a causa di una competizione eccessiva tra istituti. «Dimostrare di essere più forti o più belli non serve. I dati parlano chiaro: occupabilità e continuità negli studi universitari sono indicatori reali. Noi siamo ben posizionati, ma non per vantarci: significa che stiamo lavorando bene e dobbiamo continuare a migliorarci».

Un polo scolastico che genera energia

L’Istituto Comprensivo Mattarella – Dolci è una realtà articolata, con sette indirizzi di studio diurni e tre serali, un vero e proprio polo scolastico che attrae e restituisce energie al territorio. «Il mio ruolo – spiega il dirigente – è quello di facilitatore: mettere in dialogo tutte le componenti, creare sinergia e costruire un’identità forte basata sulla collaborazione e sul senso di responsabilità».

Un impegno che si traduce anche nella presenza attiva durante gli Open Day: per tre domeniche consecutive, con studenti e docenti presenti non per obbligo, ma per convinzione. «Lo fanno perché ci credono – sottolinea – e il mio compito è esserci con loro e trasmettere la stessa energia ai ragazzi».

“Benvenuti a casa vostra”

Alla domanda “Perché scegliere l’Istituto Mattarella – Dolci?”, il preside risponde con quello che definisce il vero slogan della scuola: “Benvenuti a casa vostra”.
«Non promettiamo conoscenze straordinarie – conclude – ma un ambiente in cui ogni studente può diventare se stesso, all’interno di una comunità scolastica serena che cresce e fa crescere il territorio. Il nostro obiettivo è contrastare la fuga dei cervelli, formarli qui, farli tornare e contribuire allo sviluppo della nostra terra».

Comunicazione, radio e futuro

Un passaggio importante riguarda anche il mondo della comunicazione. L’istituto, infatti, è già attivo con una web radio scolastica e guarda con interesse allo sviluppo della web TV. «I nostri ragazzi fanno già comunicazione – afferma Lo Porto – sono avanti. Collaboriamo e continueremo a collaborare perché questo è il linguaggio del presente e del futuro».

Un percorso che trova piena sintonia con AP Web Radio Social TV, partner del progetto, confermando ancora una volta come scuola e territorio possano camminare insieme, costruendo opportunità reali per le nuove generazioni.

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